Uno strano intreccio tra Lorita Tinelli, Striscia la Notizia e Povia

Ho “in gestazione” un paio di post etici, ma cazzeggiando per Internet ho trovato una bella perla. Mi domandavo infatti se il “fronte” che immaginavo tra varie lobby, in cui inserivo alcuni attivisti gay e la micro-lobby anti-Arkeon, fosse solo un costrutto dei miei ragionamenti. La risposta è no.

Partendo dal blog che Lorita Tinelli ha scopiazzato (secondo me) da Fioridiarancio e altri blogger che seguo, sono arrivato a questo articolo (Chiediamo scusa ai gay e alle loro famiglie. La canzone di Povia “Luca era gay” riletta da psicologi) a firma di Piera Serra, Lorita Tinelli, Luigi D’Elia. Curioso che Lorita Tinelli abbia dedicato i suoi ultimi tredici anni ad Arkeon; che esca quello scempio di trasmissione su Striscia la Notizia, dando una notizia del tutto falsa come dice lo stesso Povia (l’intervista è su Youtube);  poi compaia quell’articolino a sua firma sull’argomento.

L’articolo è il contraltare dell’articolo di Claudio Risé (cui Lorita Tinelli evidentemente si è ispirata per il titolo del suo blog, vediamo ora quanto tempo ci mette a cambiarlo) e di Armando Ermini su maschiselvatici, o di quello di Walter Siti. I nostri iniziano lasciando intendere che anche se la canzone è omofoba, la si deve tollerare. Ma ecco subito il clou: intendono “chiedere il loro perdono per le teorie sulla psicopatogenesi familiare dell’omosessualità che alcune scuole di psicologia hanno in passato coniato e che, come comunità scientifica, abbiamo consentito per alcuni decenni venissero divulgate infestando la cultura, contribuendo al pregiudizio negativo nei confronti di gay e lesbiche, screditando le loro madri e i loro padri”. In pratica, si chiede scusa per Freud e per decenni di teoria psicoanalitica per compiancere la lobby amica (con questo non escludo che alcuni psichiatri non si siano comportati bene nei confronti degli omosessuali, anzi è probabile e di questo mi dispiace; è altro che non condivido). Si arriva a dire che quanto raccontato da Povia era davvero un’accusa di psicopatologia.

Poi si continua con una piaggeria senza fine, negando persino a quel Luca (ma non si chiama così) la possibilità di dire che quello non era amore (doveva essere al massimo “amore gay”). Guai poi ad ammettere che anche nel mondo omosessuale esista la realtà dell’abuso.

Insomma, ancora una volta, un gruppo di psicologi si mette a dire ciò che va di moda.

Sono altri i motivi per cui dovrebbero scusarsi.

Certo l’interesse di Lorita Tinelli è strano; come è strano, che da esperta di sette diventi esperta di omosessualità e di media. Davvero uno strano intreccio quello tra Lorita Tinelli, Striscia la Notizia, Povia e Arkeon.

PS: ai tanti lettori di questo blog cui non importa nulla di Arkeon e soprattutto di Lorita Tinelli, suggerisco di seguire questa vicenda un po’come un giallo semi-serio

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1 Commento

Archiviato in Arkeon, gay, pseudoscienza

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